Il Belpaese fanalino di coda nell’isolamento termico spreca oltre il 40% di energia
In Europa l’Italia è fanalino di coda per l’isolamento degli edifici seguito da Turchia, Slovacchia e Polonia. Una leggerezza che determina uno spreco di energia di oltre il 40%, con conseguenze enormi per l’inquinamento ambientale. Per 7 Italiani su 10 tale dispendio è dovuto principalmente alla disinformazione.
A confermarlo è un’indagine di Isolando, partner di Legambiente nella Settimana Amica del Clima. Secondo il sondaggio condotto da Astra Ricerche, su un campione rappresentativo di 32.800.000 italiani tra i 25 e i 64 anni, lo scarso impegno per l’isolamento termico ed acustico è dovuto soprattutto alla disinformazione sul tema (70,5%), poi al costo dell’intervento (60%), quindi alla difficoltà di reperire dei tecnici qualificati (30,4% ) e di ottenere le detrazioni (29,9%). Eppure di fronte alla scelta di un’abitazione il 79,6% degli intervistati considera molto importante l’isolamento termico e una casa senza dispersioni e il 64% l’isolamento acustico.
Fonte: www.legambiente.eu/globali/archivi/news.php?idArchivio=2&id=4377
Energia e clima, visione globale e strategie locali
L'intervento di Gianni Silvestrini al convegno "Le Regioni e gli Enti locali verso Kyoto". Dalla crisi climatica mondiale al contesto energetico globale, dalle strategie nazionali al ruolo delle amministrazioni locali italiane.
Per saperne di più: clicca qui
http://qualenergia.it/view.php?id=527&contenuto=Articolo
Nessun commento:
Posta un commento